La marea
Finalmente, dopo una mezzoretta buona che fisso la tastiera quasi in apnea, premo invio e pubblico su Elance l’annuncio del progetto.
Ho optato per renderlo inaccessibile ai motori di ricerca e ne ho fatto una descrizione il più generica possibile; non avrò inventato la fusione fredda ma non credo sia comunque saggio stuzzicare il can che dorme.
I dettagli chiave per lo sviluppo però andavano comunque inclusi, così ho cercato di cavarmela mettendo tra le caratteristiche:
- coordinates conversion between lat/long, UTM and MGRS
e concludendo il tutto con
Critical aspects are:
- confidence with map management and with geographic formats and functions
- ability to deliver a very polished and sophisticated user interface
sperando così di fare anche un pò di filtro ai danni degli improvvisatori dell’ultima ora.
Ovviamente mi sbaglio, e di grosso.
A meno di due ore dalla pubblicazione, incuranti del fuso orario e soprattutto delle mie specifiche (!), già 9 società mi hanno risposto, offrendosi per il progetto e millantando un’improbabile esperienza decennale nello sviluppo di applicazioni iPhone.
Un giorno e mezzo dopo le offerte sono a quota 20. E mancano ancora tre settimane alla chiusura dell’asta.
E’ chiaro a questo punto che il vero improvvisatore là in mezzo sono io.
Sono sommerso, vittima evidentemente della mia ingenuità.
Prima di tutto non avevo la minima idea che ci fossero cacciatori di offerte in agguato sul sito quasi 24 ore al giorno. A questo ritmo rimarrò sepolto sotto le mie tre settimane di asta.
In secondo luogo solo ora mi rendo conto che di ogni società dovrò verificare tutti gli elementi del portfolio e tutti i feedback dei lavori precedenti; un lavoro epocale.
E per finire, pur eliminando le risposte fatte col ciclostile (tipo “we are top iphone/blackberry/android development team on elance…”), resta un nutrito gruppo di società che si sono lette, e accuratamente, la mia proposta. E tutte queste, come se non fossi già abbastanza disperato, richiedono delucidazioni sui più vari aspetti dell’applicazione.
Per capire le reali dimensioni del problema basta leggere questa risposta circostanziatissima di una ditta rumena:
A few questions:
1. Who is your target audience?
2. Do you want a custom graphical user interface?
3. Will the app be interacting/exchanging data with a website?
4. Could you provide a description of the app’s workflow?
5. Please indicate at least one application (if exists) similar with yours and describe what you like and don’t like on it (each of them, if there are more).
6. Will this application be free for download or commercial?
7. Did you contract iPhone applications development before? Are you familiar with the iPhone/Apple technologies/terminology?
Also, please send us all the materials you have related to this project (e.g. sketches, mock-ups, wireframes, functional specifications or similar applications) that would help us in this analysis process. The more detailed the information, the more likely an appropriate quote can be established.
Meno male che erano a few questions. E soprattutto: sketches, mock-ups, wireframes, functional specifications? Panico. Bisogna correre ai ripari, e subito.